Cavi ottici sono progettati per trasmettere dati come impulsi luminosi attraverso fibre di vetro o plastica. Al centro di ogni fibra c'è il nucleo stesso, circondato da un rivestimento che riflette la luce verso l'interno. Questa struttura riduce al minimo la perdita di segnale e consente ai dati di viaggiare su lunghe distanze ad alta velocità. Intorno alla fibra vengono aggiunti strati protettivi come rivestimenti tampone, elementi di rinforzo e rivestimenti esterni per gestire lo stress ambientale e meccanico.
Nelle implementazioni pratiche, comprendere la struttura interna aiuta gli installatori a selezionare metodi di gestione adeguati ed evitare danni. Ad esempio, i cavi a buffer stretto sono più facili da terminare all'interno, mentre i cavi a tubo sciolto sono più tolleranti alle variazioni di temperatura all'esterno.
I cavi ottici sono comunemente classificati come monomodali o multimodali. Le fibre monomodali hanno un diametro del nucleo più piccolo, consentendo un solo percorso luminoso. Ciò li rende adatti per le comunicazioni a lunga distanza, come le reti dorsali e le infrastrutture di telecomunicazioni.
Le fibre multimodali hanno un nucleo più grande e consentono più percorsi luminosi, il che le rende convenienti per applicazioni a breve distanza come data center e reti locali. La scelta tra i due dipende dai requisiti di distanza, dalle esigenze di larghezza di banda e dai vincoli di budget.
Il rivestimento esterno di un cavo ottico svolge un ruolo cruciale nella protezione delle fibre dai danni ambientali. I cavi per interni utilizzano spesso rivestimenti ignifughi, mentre i cavi per esterni si concentrano sulla resistenza all'umidità, sulla protezione UV e sulla durata meccanica.
| Tipo di giacca | Uso tipico |
| PVC | Installazioni per interni |
| LSZH | Edifici pubblici, aree attente alla sicurezza |
| PE | Implementazioni all'aperto e sotterranee |
Una corretta installazione è essenziale per garantire prestazioni e longevità del cavo ottico. Piegature, trazioni o torsioni eccessive possono causare microfessure nelle fibre, con conseguente perdita di segnale nel tempo. Gli installatori devono sempre rispettare il raggio di curvatura minimo e la tensione di trazione massima indicati dal produttore.
Quando si instradano i cavi attraverso condotti o passerelle, i percorsi uniformi riducono l'attrito e lo stress. L'uso di lubrificanti per cavi e calzini da tirare può aiutare a distribuire uniformemente la tensione. L'etichettatura dei cavi durante l'installazione semplifica inoltre la manutenzione futura e la risoluzione dei problemi.
La terminazione del cavo ottico prevede il collegamento dei connettori alle estremità della fibra. I tipi di connettori comuni includono SC, LC e ST, ciascuno adatto a diversi requisiti di apparecchiature e densità. La precisione durante la terminazione è fondamentale, poiché una lucidatura o un allineamento inadeguati possono introdurre riflessione e perdita di inserzione.
I kit di terminazione sul campo e i cavi preterminati sono entrambe opzioni praticabili. Le soluzioni preterminate riducono i tempi di installazione ma richiedono un'accurata pianificazione della lunghezza, mentre la terminazione sul campo offre flessibilità a scapito della manodopera qualificata.
Dopo l'installazione, i cavi ottici devono essere testati per confermare l'integrità del segnale. Gli strumenti comuni includono misuratori di potenza ottica, sorgenti luminose e OTDR. Questi test aiutano a identificare attenuazioni eccessive, interruzioni o giunzioni inadeguate prima che la rete entri in funzione.
I cavi ottici generalmente richiedono una manutenzione minima, ma le ispezioni periodiche aiutano a prevenire guasti imprevisti. Il controllo dei danni fisici, la garanzia che i connettori rimangano puliti e il monitoraggio dei parametri delle prestazioni possono prolungare la durata del sistema.
Quando si verificano problemi, le cause più comuni includono connettori sporchi, piegature accidentali o rivestimenti danneggiati. La pulizia dei connettori con strumenti adeguati e la sostituzione delle sezioni compromesse spesso risolve il degrado delle prestazioni senza la sostituzione completa del cavo.
La scelta del cavo ottico giusto richiede il bilanciamento tra requisiti tecnici e vincoli pratici. Considerare l'ambiente di installazione, la durata prevista, la scalabilità e le normative locali. Consultare i progettisti di sistemi e rivedere la documentazione del progetto aiuta a evitare costose modifiche successive.
Concentrandosi su tipi di cavi appropriati, un'attenta installazione e test adeguati, i sistemi di cavi ottici possono fornire comunicazioni affidabili e ad alta velocità per molti anni con un intervento minimo.